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Blockchain e Smart Contract per la locazione di immobili

 

 

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May 18, 2020

La Blockchain ovvero "catena di blocchi" è una struttura digitale di dati aggregati e condivisi da una rete di utenti / computer. E' una tecnologia informatica che aggrega dati in modo immutabile.

In pratica con l'uso di questa tecnologia informatica si possono registrare su un database condiviso da una rete di computer, chiamati nodi, dati di qualsiasi tipo in modo sicuro e tracciabile. Il database costituisce un registro digitale le cui voci sono raggruppate in blocchi, concatenati in ordine cronologico, la cui integrità è garantita dall'uso della crittografia.

Più in dettaglio su ciascun nodo risiede la copia del libro mastro di tutte le operazioni effettuate sulla rete. Ciascun dato è registrato in modo immutabile / indelebile grazie a scritture crittografate e soprattutto in quanto ciascuna modifica, per essere valida, dovrebbe avere il consenso di tutti i nodi della rete. Il consenso è impossibile su base matematica.

Non è richiesto che i nodi conoscano l'identità reciproca o si fidino l'un l'altro. Difatti, per garantire la coerenza tra le varie copie, l'aggiunta di un nuovo blocco è globalmente regolata da un protocollo condiviso. Una volta autorizzata l'aggiunta del nuovo blocco, ogni nodo aggiorna la propria copia privata: la natura stessa della struttura dati garantisce l'assenza di una sua manipolazione futura.

Sebbene la dimensione della rete di nodi cresca nel tempo, la struttura dei dati aggregati è immutabile in quanto il suo contenuto una volta scritto non è più né modificabile né eliminabile.

Le caratteristiche che accomunano i sistemi sviluppati con la tecnologia Blockchain è:

  • digitalizzazione dei dati, 
  • decentralizzazione, 
  • disintermediazione, 
  • tracciabilità dei trasferimenti, 
  • trasparenza e verificabilità, 
  • immutabilità del registro
  • programmabilità dei trasferimenti.
Grazie a tali caratteristiche, la Blockchain è considerata pertanto un'alternativa in termini di sicurezza, affidabilità, trasparenza e costi alle banche dati e ai registri gestiti in maniera centralizzata da autorità riconosciute e regolamentate (pubbliche amministrazioni, banche, assicurazioni, intermediari di pagamento, ecc.).

Contratto digitale - Smart contract

Al momento della firma di un contratto - "stipula" - le parti contraenti si sono accordate su determinate condizioni quali ad esempio: le modalità di stipula del contratto stesso, la durata, gli aspetti economici, i diritti ed i doveri di ognuna delle due parti, la rescissione del contratto, particolari impegni o clausole, ecc.

Alla firma del contratto può presiedere una parte terza, un notaio che ha provveduto e provvederà alla predisposizione e alla validazione del contratto stesso, nonchè agli adempimenti previsiti sui pubblici registri. All'esecuzione e verifica di quanto previsto nel contratto può essere anche chiamato ad intervenire un giudice di un Tribunale.

Possiamo ipotizzare che il contratto sia stato scritto in codice e che l’esecuzione di alcune o tutte le sue clausole e parti componenti siano gestiti da un software. Il contratto si chiamerà smart contract ed al verificarsi di determinate situazioni farà scattare automaticamente l’azione successiva prevista dal contratto stesso.

Lo smart contract è un tipo di software che automatizza in maniera efficiente e trasparente, i compiti pre-assegnati fra più parti. [Ethereum Italia].

Un primo esempio di smart contract nella storia dell’e-commerce è quello di eBay.

Nel 1995 Pierre Omidyar, fondatore di eBay, decise di creare un intermediario che garantisse la fiducia dei partecipanti ad un contratto di trasferimento di proprietà, senza che le parti dovessero nemmeno entrare in contatto direttamente.

L'intermediario era eBay stessa. Il sistema di compravendite e aste è gestito con procedure automatizzate che eseguono le clausole del contratto che i contraenti hanno sottoscritto quando si sono affidati ad eBay.

Due tipi di Smart Contract

Per le sue peculiarità di database aperto, trasparente, distribuito, per la non replicabilità del singolo dato, la Blockchain supera la necessità che ci sia un soggetto terzo per la validazione e verifica di un documento. Solo le operazioni considerate veritiere e affidabili dai nodi sono le uniche che possono avere effettiva esecuzione sulla Blockchain.

La registrazione di uno smart contract su una Blockchain dà la possibilità di ottenere una gestione contrattuale automatizzata valida e sicura.

Due sono i tipi di smart contract.

Smart Code Contract

Si tratta di un programma senza alcun contenuto legale in grado di gestire determinate situazioni al verificarsi di determinati fattori. Un esempio può essere uno Smart contract che gestisce la temperatura della nostra casa in base a quella esterna. Lo smart contract in questo esempio ha una funzione operativa gestionale ma non ha alcun contenuto legale. Si parla infatti di uso atecnico del termine.

Smart Legal Contract

Il programma ha un contenuto prettamente legale. Al verificarsi di certe condizioni il programma fa partire le azioni conseguenti. Un esempio può essere l’organizzazione della spedizione di un determinato oggetto al ricevimento del pagamento sul nostro conto.

L’idea di smart contract non è quindi nuova ma con l’avvento della Blockchain si sta diffondendo l’idea di applicarlo e diffonderlo ad numero veramento esteso di applicazioni.

Applicazione: Bitcoin

I documenti creati sulla Blockchain non sono replicabili e l'esempio per eccellenza di Blockchain è il Bitcoin. La moneta virtuale o criptovaluta più famosa al mondo. Ciascun Bitcoin è formato da un codice non replicabile e rende così il gettone unico e con la possibilità di essere soggetto a valore di scambio. I Bitcoin hanno un prezzo di mercato.

Bitcoin è una nuova valuta innovativa. Per il fatto che si basa su una rete aperta di computer, esiste unicamente su Internet. Chiunque abbia accesso ad Internet può inviare e ricevere denaro con la stessa facilità con cui può inviare una email.

Bitcoin è stata lanciata nel 2009, pochi mesi dopo la crisi finanziaria del 2008. Trattandosi di una valuta completamente peer-to-peer può essere utilizzata ovunque nel mondo, con la possibilità di trasferirla a chiunque.

Applicazione: Ethereum

Nel 2014 l’allora diciannovenne Vitalik Buterin pubblica il White Paper di Ethereum dando vita alla piattaforma Ethereum in grado di sviluppare ed eseguire gli Smart contract sulla Blockchain.

Con la piattaforma Ethereum è possibile cristallizzare e fissare le condizioni contrattuali in modo indelebile e non modificabile in base a quanto deciso dalle parti.
Il software così creato è in grado di dare risposte certe al verificarsi di certe situazioni.

Ethereum è una piattaforma decentralizzata del Web 3.0 (vedi) per la creazione e pubblicazione peer-to-peer di contratti intelligenti (smart contracts - vedi) creati in un linguaggio di programmazione Turing-completo (vedi).

Per poter girare sulla rete peer-to-peer, i contratti di Ethereum "pagano" l'utilizzo della sua potenza computazionale tramite una unità di conto, detta Ether, che funge quindi sia da criptovaluta sia da carburante.

In altre parole, contrariamente a molte altre criptovalute (vedi) Ethereum non è solo un network per lo scambio di valore monetario, ma è anche una rete per far girare contratti basati su Ethereum.

Questi contratti possono essere utilizzati in maniera sicura per eseguire un vasto numero di operazioni:

- sistemi elettorali,

- registrazione di nomi di dominio,

- mercati finanziari,

- mercati di beni e servizi,

- piattaforme di crowdfunding,

- proprietà intellettuale,

- ecc.

La piattaforma fu inizialmente menzionata da Vitalik Buterin (vedi) nel Bitcoin Magazine, di cui lui stesso è co-fondatore con Joseph Lubin, agli inizi del 2013.

È stata successivamente concettualizzata nel White Paper dello stesso Buterin e formalizzata da Gavin Wood (vedi) nel cosiddetto Yellow Paper, a inizio 2014. Il rilascio della prima versione "live" della piattaforma (cosiddetta versione Frontier) è avvenuto il 30 luglio 2015.

Conclusione per la locazione di immobili

Lo smart contract permette una automazione nella gestione amministrativa della locazione, risolvendo problemi legati alla generazione e archiviazione di documenti, rende chiaro e cristallino il rapporto col cliente, migliora l’interazione con la logistica e permette di elaborare e gestire servizi sempre più personalizzati.